ARDISCO NON ORDISCO

Ardisco non Ordisco
il Fascismo

Scelgo

di essere me stesso, individuo assoluto;
di amare il mio orgoglio, la mia solitudine;
di amare il fato, la gioia e la mia morte.

Scelgo

la bellezza; ciò che è difficile;
l’ordine naturale delle cose;
il superamento di ciò che in me
è ancora troppo umano; il simbolo
solare di una personalità attiva e creativa;
l’intransigenza e l’incrollabilità
cristallina di una forma interiore
al di là del bene e del male; il disprezzo
di ciò che è piccolo, meschino, servile,
brutto, timoroso, conformista, basso,
vile, normale; il misurarsi con il mondo
per vincerlo; l’obbedienza totale al mio
libero codice di onore e il riso di scherno
in faccia alla morale, alla legge del profitto,
alla gente e al suo modo di essere

Scelgo

la militanza giurata alla fedeltà dei valori,
la nobiltà dello sguardo nell’orizzonte solare del futuro.
Pagando di persona se dovrò;
la Lotta Come Vita,
la Vita Come Gioco,
il Gioco Come Lotta

Scelgo

di vivere nell’idea, di Essere L’idea

Scelgo

Non aver paura di aver coraggio

Incomincia a pensare con la tua testa!

LA MADONNA DEL FASCIO

La Madonna del Fascio
fu composta in Portogallo; (1)
il suo autore or qui tralascio,
che le diede, senza fallo

nel lontano Ventisette,
in omaggio a Mussolini;
Questi, allora, la cedette
per proteggere i bambini,

all’Asilo intitolato
a sua Madre; e le suore,
in quel luogo consacrato,
custodiron con amore

quella bella Madonnina;
senonchè dei partigiani
ne volevan la rovina
per il Fascio tra le mani

di leggiadri angioletti,
che alla Vergine recando,
nel fervore degli affetti,
pure il Fascio, van danzando.

Una Suora coraggiosa (2)
intraprese con ardore
un’azione vittoriosa
con l’aiuto del Signore;

e, placati quei furori,
ai sacrileghi si oppose:
coprì il Fascio con dei fiori,
con un fascio pien di rose.

Or l’Asilo a Santa Rosa
a Predappio è dedicato;
e l’effigie in ogni cosa
molte grazie ha procurato.

Ada Negri

(1) – con 380 formelle smaltate in ceramica policroma (mt. 3,20 × 2,60);
(2) – Suor Natalia, (al sec. Giuseppina Seghezzi) custodì per oltre 60 anni l’artistica opera fino alla sua morte avvenuta il 15/01/2008

IL CREDO FASCISTA

CREDO

IO credo nell’Italia immortale,
creatrice di civiltà e di progresso
ed in BENITO MUSSOLINI, Suo grande figlio,
nostro DUCE amato ed indimenticato
il quale fu concepito nel dolore e
nell’amore del popolo.
Nacque da Santa Rosa Maltoni,
patì sotto Pietro Badoglio, novello giuda
fu tradito e incarcerato,
dopo quaranta giorni fu rapito e liberato
per le vie del cielo.
Tornò in Italia per salvare l’onore e
ridarle la grandezza,
ma fu assassinato e seviziato.
Siede al cospetto di DIO Padre Onnipotente,
invocato da tutti i buoni italiani,
per venire a giudicare i vili e vendicare i morti.
Credo nel Fascismo Universale,
nella resurrezione dell’Italia,
nell’immortalità degli eroi e dei martiri,
nella santità degli ideali della Patria,
nella grandezza dei suoi destini
e nella sua missione eterna,
Così sia.


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